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La sposa in corto

Sarà perché ormai ci si sposa non più giovanissime, o per il fatto che il numero dei matrimoni civili ha di gran lunga superato quelli religiosi, è un dato di fatto che molte più donne scelgono l’abito corto per il loro giorno più bello.

Più informale e sbarazzino, ma non per questo meno elegante, l’abito corto è tornato prepotentemente sulle passerelle delle più prestigiose firme del settore.

Le Spose di Giò, addirittura, dedicano a questo modello un’intera collezione. Ma anche Max Mara Bridal, D&G, Oscar de la Renta e Pronovias propongono modelli a tre quarti, corti e anche cortissimi per le proprie spose.


All’interno della categoria, gli stili sono molto variegati: c’è la riproposizione del modello anni ’50 con gonna vaporosa a palloncino e abiti in pizzo aderenti e cortissimi.

Ci sono poi i modelli bon ton in shantung di seta alla Jackie Kennedy e quelli stile impero dalla vita alta con gonna svasata, ma anche abiti più scivolati e romantici in tessuti morbidi e leggeri.

 

Infine, un classico che è sempre marchio di ricercatezza e stile: il tailleur. Qui è proposto con gonna aderente sopra il ginocchio, giacca con maniche a tre quarti e ampio scollo, il tutto impreziosito in vita da una cintura a fiocco.

E voi, quale preferite?

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