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Di musica e design, senza fare sul serio

Con questo post inauguriamo una nuova rubrica che abbiamo chiamato #designisinbetween, coerentemente al nostro "motto" e all'insegna del design "che è nel mezzo delle cose" e che ci offre ispirazioni alle quali non riusciamo a resistere. "Senza fare sul serio" è il titolo del pezzo di Malika Ayane di cui parleremo in questo post. E anche noi non faremo troppo sul serio, almeno per quanto riguarda la musica, visto che non siamo degli esperti, mentre sul fronte design qualche certezza in più l'abbiamo.

Nei videoclip di musica pop, scenografia e scenotecnica sono aspetti molto curati e spesso decretano poi alcune tendenze, non solo fashion, ma anche per arredamento e styling degli ambienti. Certamente alcuni interni sono eccessivi e spesso hanno qualche "nota"  un po' kitsch… ma sono tutte "tonalità" (tanto per rimanere sulla metafora musicale) tipiche del genere pop.

In mezzo a certe stranezze, troviamo qualche dettaglio di tendenza e, ciò che faremo nella rubrica #designisinbetween, sarà un po' di style scouting e qualche consiglio per gli acquisti, nel caso vogliate prendere ispirazione per la vostra casa, per un locale o, perché no, anche per un'ufficio un po' diverso dal solito.

Per inaugurare la rubrica abbiamo scelto uno dei tormentoni di questa estate 2015: orecchiabile, testo originale e un riff incalzante che non ti lascia.

Il primo frame è un close up su un'acquario, poi l'inquadratura si allarga facendo intravvedere una stanza da letto, impersonale, asettica, quasi una camera d'albergo, tranne che per un paio di dettagli che poi si riveleranno decisivi.

Malika spegne la sveglia e si alza (da notare il bellissimo kimono che indossa) e inizia una routine di gesti e azioni che si ripeteranno, in maniera quasi ossessiva, per tutto il videoclip. 

"Lento può passare il tempo, ma se perdi tempo poi ti scappa il tempo, l'attimo lento, come il movimento che se fai distratto, perdi il tuo momento, perdi l'attimo"


Interessante mix tra arredo vintage ed elementi orientali… molto insolito e intrigante! Proviamo a ripeterlo? Ecco cosa selezioneremmo noi, giusto per prendere spunto da questo styling, ma con oggetti di design più adatti ad una casa (e non ad un set cinematografico).

LA LAMPADA E LE ORCHIDEE
Abat jour classica, molto femminile, a contrasto con il resto dell'ambiente, bianca ed elegantissima. Noi vi proponiamo la Miss K di Floss, disegnata da Phlippe Stark e con il paralume in tessuto plissettato (la trovate in vendita su Mohd). Ad aggiungere femminilità e un certo tocco Japan style, il vaso con le orchidee, come questo poetico ramo che trovate su Coincasa.it

LA RADIOSVEGLIA VINTAGE
Come non notarla… è la metafora del tempo che scorre, giorno dopo giorno, anno dopo anno. Un esemplare vintage… forse proprio per ricordarci che tutto passa e invecchia, ma in fondo assume anche fascino: "C'è chi si sente in pericolo, c'è chi si sente un eroe, chi invecchiando è più acido, chi come il vino migliora". Forse ancora più affascinante è questo modello di Philips che trovate anche su Amazon.

 

IL COMODINO UN PO' BAUHAUS
Linearissimo, minimal, sicuramente influenzato dal movimento tedesco dei primi del novecento… ne troverete di simili presso tanti negozi di modernariato e forse anche nella cantina della nonna, visto che è uno stile che ha influenzato tutto il secolo scorso e che, a dire il vero, ancora ritroviamo in certe linee del design scandinavo. Se preferite acquistarlo nuovo, questo di Maison du Monde riprende il legame vintage-orientale.

BIANCO E TORTORA PER IL LETTO
Raffinatissimo il letto bianco, spezzato solo dal morbido colore tortora. Su questo stile la parure tinta unita in cotone e lino (un mix freschissimo per l'estate) di Coincasa.it. che dona alla camera un tocco minimal chic.

L'OROLOGIO CON IL CALENDARIO!
A destra quello nel video, a sinistra Big Flip di Karlsson che trovate sempre su Mohd.

IL TAPIS ROULANT
Fichissimo… soprattutto pensare di farlo con questo outfit… ma stiamo parlando di cose da "Carpe Diem" no?

E questa è la versione che trovate da Decathlon, per poco meno di 500 euro.

Bene, la nostra incursione nel videoclip della bravissima Malika è terminata… ma giusto un'accenno alla lampadina ad incandescenza vorremmo farlo. Ve la ricordate ancora oppure ormai ci siamo assuefatti a quelle a basso consumo che sembrano gelati alla panna montata? Insostituibili ed eco-compatibili, nessuno lo nega, ma volete mettere il fascino retrò dell'antenata?

"Tu non lo sai come vorrei ridurre tutto ad un giorno di sole"

E, giunti fino qui, non ci resta che augurarvi: buona visione! 

 

 

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