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Il "lato B" dei divani contemporanei In evidenza

Scegliere un divano è un po’ come acquistare un capo d’abbigliamento, deve essere trendy, ma anche in sintonia con noi e la nostra casa. E per essere veramente contemporaneo... deve avere un bellissimo lato B! Vi state chiedendo se sia uno scherzo? Ebbene seguiteci e scoprirete il perché.

Il divano è l’oggetto che, più di ogni altro, è associato al relax e al benessere. Niente come il divano ha il potere di evocare momenti piacevoli, che si tratti di riposo personale o di svago con gli amici. Per questo motivo deve essere grande, compatibilmente con la stanza che lo ospita, comodo e confortevole ma, oggi, questo non basta.

Sempre più spesso il divano è infatti inserito al centro della stanza, a “dividere” concettualmente, prima ancora che fisicamente, lo spazio cucina dalla zona soggiorno; vero protagonista dell’ambiente, fruibile tutt’attorno a 360 gradi, deve essere bello e funzionale da tutti i lati. Ecco perché, rispetto ai modelli tradizionali normalmente posti a muro, i divani moderni devono avere un lato B altrettanto interessante.

L’ideale è trovare modelli che presentano caratteristiche di versatilità e modularità, soprattutto se si prediligono spazi living ampi e aperti, senza divisioni tra zona pranzo e cucina, a volte inglobando anche l'area studio con scrivania e libreria.

Nascono con questo intento i due modelli della collezione Doimo Salotti che vogliamo presentarvi oggi, entrambi firmati dall'architetto Angelo Armanno, che abbiamo incontrato in occasione del Salone del Mobile 2018 (una breve intervista è disponibile qui).

Il primo, NEWTON, è un divano che permette una grandissima libertà di composizione. La sua modularità è un vero punto di forza. Si possono creare composizioni di ogni dimensione: grandissimi per chi ha molto spazio, oppure più ridotti, anche solo abbinando due moduli, ed eventualmente aggiungendo un'isola. Non avendo una struttura predefinita può essere fruito da entrambi i lati, grazie agli schienali a cuscino che sono movibili in ogni direzione.

La base del divano può essere inoltre integrata con piccole librerie in metallo e legno (complete di piano di servizio) poste ai lati esterni o come inframezzo tra un modulo e l’altro. Potrete così comporre il vostro personalissimo divano, inserendo moduli di diverse misure, colori e texture, alternandoli con i vari inserti funzionali disponibili.

Ecco un video che ci svela maggiori dettagli su questo modello.

 

Il secondo, LEONARD, è un divano più strutturato, ma estremamente personalizzabile e capace di adattarsi a qualsiasi tipo di ambiente giorno, grazie ad una grande disponibilità compositiva, sia per le soluzioni lineari che per quelle angolari, risolvendo anche le situazioni più critiche, quasi fosse su misura.

Anche questo modello può essere attrezzato con librerie posizionabili in sostituzione dello schienale e/o del bracciolo. I ripiani/librerie possono anche essere inseriti tra le sedute, creando comode basi di appoggio, da lasciare assolutamente a vista perché, come abbiamo detto, il divano contemporaneo vuole un lato B interessante e, con queste caratteristiche, non passerà certo inosservato!

In questo video la presentazione del suo ideatore.

Fate la vostra scelta ma, ultimo consiglio, non dimenticate di scegliere un divano che in futuro vi permetta di cambiare facilmente la disposizione della vostra zona giorno, perché nel tempo le esigenze cambiano e la casa dovrebbe poter cambiare insieme a noi.

Maggiori info sul sito Doimo Salotti.

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