Menu
Tablet menu

Sotto l’albero di Natale… si parla inglese!

Di Helen Doron e del suo innovativo metodo di insegnamento precoce dell’inglese vi avevamo già parlato qui, in occasione della presentazione del suo libro “The music of sound” lo scorso marzo.

Quello che ci colpì, e che continua a convincerci sempre più, è l’idea che sia possibile imparare già dai primi mesi di vita una seconda lingua, sfruttando gli stessi meccanismi di apprendimento con cui il neonato apprende la lingua madre.

Il sistema Doron cerca di ricreare un ambiente che sia il più possibile naturale e che faccia sentire il bambino “a casa” e utilizza strumenti a lui familiari come canzoni, filastrocche e racconti di storie per imitare il naturale processo di acquisizione della lingua madre.

Parola d’ordine è “divertimento”… e non potrebbe essere altrimenti, considerando l’età dei giovani alunni!

Se per questo Natale non avete ancora pensato cosa prendere ai vostri bambini, nipotini o figli di amici, nei centri Helen Doron presenti su tutto il territorio italiano (consulta qui l’elenco) è possibile acquistare due diversi “pacchetti” regalo. 
Un’alternativa, utile, divertente e istruttiva al solito giocattolo
che, dopo l’entusiasmo dei primi giorni, è destinato a giacere inutilizzato nei cassetti della cameretta.

Il primo cofanetto è quello delle Dragon Tales, contenente 13 volumetti dedicati a Didi, un simpatico draghetto viola, che con le sue divertenti avventure avvicina anche i bambini più piccoli alla lingua inglese. All’interno della confezione, oltre ai libri, troviamo anche contenuti multimediali: con l’ausilio di una App che sfrutta l’augmented reality, il bambino potrà “entrare virtualmente” nella storia narrata.

La seconda proposta riguarda le ACB Card, carte da gioco che - grazie ad un’app scaricabile su tutti i device - si “animano” di contenuti multimediali che aiuteranno il bambino ad imparare tante nuove parole inglesi.

Un ottimo modo non solo per insegnare ai bambini, ma anche per dare una rispolverata all’inglese scolastico di molte mamme e papà!

Vota questo articolo
(3 Voti)
Torna in alto